"한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다"

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한국에 왔다 갔다 하는 이태리사람이다 Un'italiana che dalla Corea del sud va e viene.

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sabato 1 agosto 2015

"Lezione" 17 (십칠과): negazione


Sapete tutti che io mi diverto a lasciarvi piccole lezioncine, ma che non voglio vestire i panni di un vero e proprio insegnante di lingua. Ci mancherebbe.
Questi post possono essere delle aggiunte al vostro studio autodidatta, magari posso anche io, nel mio piccolo, darvi una mano, popolo che studia in solitaria. 
Perché davvero! Studiare il coreano senza l'aiuto di un tutore non è impossibile! 
E nemmeno arrivare a parlarlo. 

Abbiamo affrontato tanti punti importanti fino ad ora, tanto che, se uno che inizia da zero, si fa aiutare un pò anche da me, dovrebbe essere in grado ora di fare piccolissime frasi perfino in futuro e passato. Ricordatevi che il verbo va sempre all'ultimo posto, non come in inglese o da noi nelle prime posizioni. In lingua coreana l'ultima cosa che chiuderà la frase sarà il verbo. 
Credo di non averlo mai specificato, ma ripeto: dovreste comunque avere altri aiuti oltre al mio per continuare ad imparare questo magnifico linguaggio





RICORDIAMO UN PO'
LE PASSATE LEZIONI
ALFABETO - è necessario saper leggere e scrivere l'hangul per imparare
realmente questa lingua, non vi affidate al romaji 
(sì non smetterò di ripeterlo, non mi stanco mai)

E poi il resto, entriamo nel vivo dello studio:






Però, ora come ora abbiamo affrontato solo frasi positive, non 'è così?
E' giunto il momento di dar voce alla NEGAZIONE

Fondamentalmente troviamo quattro modi per trasformare una frase da positiva a negativa e ora vi illustrerò il tutto, con tanto di regoletta annessa per ogni tipologia:


  • *mo(s) viene messo di fronte al verbo per renderlo negativo (non). 못가요 "non vado", già coniugato nel tempo presente, togliendo la radice, ma dovreste saperlo se siete arrivati fino a qui.
    Questo modo viene usato quando siamo di fronte ad un'impossibilità di fare quell'azione. Infatti non viene usato con i verbi descrittivi (aggettivi).

    Esempi:
    학교에 안갔어요?   "non sei andato a scuola?" (passato che abbiamo affrontato già)
    - 아니요, 못갔어요  "no, non sono andato", ma è inteso come "non sono potuto andare", vuol dire che la ragione c'è.

    왜 학교 못갔어요?  "Perché non sei potuto andare a scuola?"
    아파서 못갔어요      qui ci mettiamo anche il motivo, visto che lo chiedono (ma la particella ve la spiegherò più avanti), "Siccome stavo male, non sono andato"

  • *an viene messo di fronte al verbo, per renderlo negativo (non). 안가요 "non vado".
    Questo modo però viene usato spesso per dare un dissenso non esplicito, una sorta di "non voler fare quella cosa".

    Esempi:
    학교에 갈거예요?   "andrai a scuola?" (uno dei futuri che abbiamo già visto)
    - 아니요, 안가요     "no, non ci vado" ma non è come per 못 un'impossibilità, se mai quasi una scelta.

    왜 학교에 안가요?  "perché non vai a scuola"
    그냥 안가요             "Così, non vado"

Queste sono le forme brevi, 
che vanno davanti al verbo appunto, 
ora passiamo a quelle più lunghe, 
che non fanno altro che mettersi dopo il verbo, 
togliendo la radice, allungando la parola stessa. 

  • 지 않다 *ji anhda è similare al 안 un "non fare" qualcosa, MA è la sua forma più cortese oltre che lunga. A volte io lo trovo anche piuttosto neutrale.
    Si usa in questo modo: 먹다 si toglie la radice e si aggiunge 지 않다 = 먹지 않다 che logicamente dovremmo coniugare togliendo sempre la radice 먹지 않아요 come un qualunque verbo regolare.

    Esempio:
    집에 돌아갈래요? "torni a casa?" (futuro visto, quasi una richiesta, come "vuoi tornare a casa?")
    - 집에 돌아가지 않아요 "non torno a casa".

  • 지 못하다 *ji mo(s)hada, un "non poter fare" con quel 못하다 finale. Questo è come appunto il 못 ovvero un'impossibilità
    Si usa in questo modo: 먹다 si toglie la radice e si aggiunge 지 못하다 = 먹지 못하다 che si dovrà coniugare e togliere la radice. 하다 tolta la radice diventa da una 아 una 애 quindi 못해 + l'immancabile 요.
    In definitiva: 먹지 못해요.

    Esempio:
    집에 돌아갈래요?
    - 아니요, 돌아가지 못해요 "no, non posso tornare a casa" e qui c'è un motivo del perché non può tornare.


E mi fermo qua!
Provate ad esercitarvi da soli! 

2 commenti:

  1. ciao!! scusa il disturbo ma come faccio a capire dove mettere 안 nei verbi composti con 하다?
    come faccio a capire se mettere 안 prima di 하다 (come공부안하다) e quando prima del verbo stesso (come 안궁금하다)?? D:

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    Risposte
    1. Molto semplice! (scusa il ritardo)
      Nei verbi descrittivi va prima nei verbi d'azione la parola va staccata e 안 va posto prima del 하다
      Quindi 궁금하다 essere curiosa, è un verbo descrittivo (aggettivo) e va 안궁금하다
      공부하다 invece è verbo d'azione 공부 안하다

      Elimina

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